LE INTERVISTE

Un campione di vela le aveva detto “Ti auguro buona fortuna, ma non è roba da donna”.

Invece Ida Castiglioni ha portato a termine una delle gare in solitaria più difficili al mondo.
Era il 1976: e oggi la vela oggi è ancora uno sport per soli maschietti, secondo loro?

“Il design genera punti di vista e lo stereotipo purtroppo è sempre un punto di vista”. Per smontarli, Bob Liuzzo ha chiesto a un gruppo di artisti di farlo usando a loro piacimento i simboli di tre discipline sportive. E le sorprese non sono state poche.

Gli stereotipi nello sport colpiscono maschi e femmine allo stesso modo, ma possono anche marcare differenze economiche, fisiche o mentali. Allo stesso tempo però lo sport è anche il luogo perfetto per superarli. Martina Sironi ha costruito il progetto Stereotipatamente.

“Lo sport come veicolo per cambiare almeno un pochino il mondo”, parola di Franz Pinotti, allenatore seria A di basket femminile e fondatore di Sanga basket, che opera nella periferia di Milano. Di stereotipi ne ha incontrati, con qualche stupore. Nel bene e nel male.

La boxe per sentirsi in forma e sicure, sul ring come nella vita. La boxe come liberazione dagli schemi. Silvia Bortot è salita sul ring per combattere pregiudizi e bullismo. E allena soddisfatta gli altri a fare lo stesso.