ARTIST: ANAN SONN KAAREN
DON’T BE A PUSSY
Ridicolizzare un concetto ha spesso un duplice effetto: può far comprendere quanto - appunto - ridicolo sia un certo tabù o concezione da parte di un gruppo di persone, che sia un pubblico limitato o un’intera società.
Dall’altra parte può evidenziare quanto siano severe le conseguenze di tali assurde concezioni.
L’opera quindi è un oggetto grottesco, il cui valore non sta nell’oggetto stesso, ma nella reazione di chi lo vede, indicativa (forse) dell’attualità delle condizioni nel mondo calcistico.
Tecnica: Assorbenti su pallone



ANAN SONN KAAREN
Nato a Gerusalemme nel 1998 e trasferito nella campagna delle Marche nel 2002, sono figlio di cartai-artisti di origini molto diverse.
Cresciuto tra natura e lo studio d’arte dei miei, ho poi arricchito la mia esperienza creativa studiando arti figurative al liceo.
Questo ambito familiare internazionale e artistico è stato di vitale importanza per imparare non solo a raccontare storie, ma saper capire le storie altrui e condividerle. Questa stessa ricerca di condivisione di storie mi ha portato allo IED.