ARTIST: PAOLO PROSERPIO
EVERY BABY CRIES THE SAME
Every baby cries the same
Lo stereotipo è solo un problema di cultura.
Lo skate è riferito spesso a un pubblico prettamente maschile, dove la donna bionda, la shiffer, la barbie... nell’immaginario collettivo non ne fa parte,
ma piangerà sempre, come piangono gli skater quando cadono.
Lo stereotipo ti intrappola, a volte si entra nello schema
e si diventa stereotipati per facilità culturale, perche un po’ ne vuoi far parte.
Ma poi ne sei vittima, piangi e ti rovini,
come la tavola a quattro ruote quando viene skateata.
We are all cultural prostitutes
Tecnica: Collage su tavola



PAOLO PROSERPIO
Sono nato a Milano nell’anno 77. Nell’85 vedo Ritorno al Futuro e Marty McFly su uno skateboard, inizio così una passione incredibile per arte, musica e tavola.
Oggi ho uno studio grafico che è focalizzato sulla progettazione grafica/art direction di prodotti che vengono soprattutto stampati: dal packaging alle copertine di dischi, da prodtti editoriali a brand identity.
Dal 1999 ho collaborato come fotografo per alcune riviste/webzines, l’agenzia Retna di New York ed Mtv.it producendo diversi tipi di reportage, dai gruppi punk più improbabili negli scantinati della Brianza fino ai live di nomi blasonati a Coachella Festival (California).
Dal 2005 anni tengo 2 corsi presso lo I.E.D. di Milano: “Brand design” e “Printmaking techniques”. Da sempre sono appassionato di serigrafia, base della produzione/cultura d.i.y.(do it yourself), ho partecipato a diversi corsi legati a questa disciplina presso il Saint Martin School of Art e East London Printmakers (Londra).
Quando non dormo serigrafo, quando non serigrafo scatto foto.
Instagram: @paoloproserpio